Il lino è una fibra robusta, ma i tessuti fatti a mano hanno caratteristiche diverse dal lino industriale. Le frange, gli orli ritorti e la struttura aperta di alcune armature richiedono un po' più di attenzione. Questa guida raccoglie quello che consiglio a chi compra un pezzo dallo studio.

Il primo lavaggio: il più importante

Il primo lavaggio è quello che stabilizza il tessuto. Il lino si restringe leggermente la prima volta che si bagna, soprattutto in larghezza. Per questo motivo, i pezzi che escono dal telaio sono sempre un po' più larghi della misura finale indicata. Il primo lavaggio va fatto a mano in acqua fredda, senza strizzare, lasciando asciugare in piano su un asciugamano.

Lavaggi successivi: lavatrice o a mano?

Dopo il primo lavaggio, il lino puro può andare in lavatrice a 30 gradi in programma delicato, senza centrifuga o con centrifuga bassa. Il misto cotone-lino regge anche i 40 gradi. L'importante è non usare ammorbidenti: il lino non ne ha bisogno e gli ammorbidenti tendono a appiattire la fibra nel tempo, togliendo quella leggerezza caratteristica.

Asciugatura e stiratura

Il lino si asciuga meglio in piano o appeso in modo che il peso del tessuto non deformi la struttura. Evitare l'asciugatrice, che tende a restringere ulteriormente e a indebolire le frange. Se vuoi stirare, fallo con il tessuto ancora leggermente umido, sul rovescio, con ferro caldo. Il lino stirato a secco tende a lucidare la superficie in modo non uniforme.

Conservazione nel tempo

Il lino si conserva meglio arrotolato o piegato in modo non troppo stretto, in un posto asciutto e lontano dalla luce diretta. La luce solare prolungata ingiallisce le fibre naturali. Se conservi un pezzo per un periodo lungo, avvolgilo in carta velina non acida, non in plastica. La plastica trattiene l'umidità e può favorire la formazione di muffe.

Ogni pezzo che esce dallo studio viene consegnato con una scheda di cura scritta a mano specifica per quel filato e quell'armatura. Se hai perso la scheda o hai dubbi su un pezzo specifico, scrivi a [email protected].